Le persone iniziano a prender posto e il vociare si fa sempre più intenso. La mente fa fatica a divagare lasciandosi rubare da gesti ed odori. Una donna urla qualcosa in un telefono mentre un'altra ride chiassosamente. Cerco inutilmente di indirizzare i miei pensieri e finisco con l'ascoltare fatti e cose che non mi interessano minimamente.
Respiro a lungo, accendo il lettore MP3 e Citizen Cope viene in aiuto trasportandomi in un'altra direzione. Poco distante da me una giovane coppia gioca intimamente regalando sorrisi mentre un uomo, invidioso di quel divertimento quasi dimenticato, brontola sommessamente sfogliando un quotidiano.
Mi ritrovo a pensare a momenti ormai passati, lontani nel tempo. Pensieri che vorrei accantonare e che invece si rincorrono furiosamente nella mia mente. Mi rendo conto di averli allontanati troppo a lungo fortificandoli inconcepibilmente. Adesso saranno forse più difficili da sradicare ma non lascerò spazio a disfattismi di sorta.
L'arrivo del controllore mi prende di sprovvista riportandomi ad una realtà che avevo abbandonato poco prima. Mostro il titolo di viaggio ed il mio miglior sorriso, aspetto si allontani e cerco di raggiungere quei pensieri da poco ritrovati.
L'arrivo del controllore mi prende di sprovvista riportandomi ad una realtà che avevo abbandonato poco prima. Mostro il titolo di viaggio ed il mio miglior sorriso, aspetto si allontani e cerco di raggiungere quei pensieri da poco ritrovati.